133. Che cosa succede quando dimentichiamo il significato dei termini? (Un esercizio di logica applicata al concetto di “accanimento terapeutico”)

  Fonte: Critica Scientifica di Enzo Pennetta Prima di addentrarci nella struttura logica dell’argomento, una breve premessa. La nota, dolorosissima vicenda-incubo del piccolo Alfie Evans ha dimostrato molte cose. Ne sottolineo almeno due: 1) un piccolo-mondo, nel-mondo, si è finalmente ribellato E ben oltre i tweet o i messaggi di protesta sui social. Con le motivazioni più diverse, che per … Leggi tutto 133. Che cosa succede quando dimentichiamo il significato dei termini? (Un esercizio di logica applicata al concetto di “accanimento terapeutico”)

Annunci

Aristotele. Il principio di non-contraddizione.

      Aristotele, ben prima di Cartesio, dimostra come negli esseri umani esiste qualcosa di cui è impossibile dubitare, riguardo alla quale non si può cadere in inganno, sulla quale il relativismo non può far breccia: è infatti impossibile dubitare del principio che sta a fondamento del modo di procedere della ragione umana, e … Leggi tutto Aristotele. Il principio di non-contraddizione.

Il paradosso della manomissione delle parole

  La manomissione delle parole, del loro significato, del loro uso, comporta anche una riduzione della capacità linguistica e della correlata capacità di pensiero critico. Soprattutto dei più giovani. Esiste un legame, molto stretto, tra la ricchezza delle parole e la possibilità di pensare. E' arcinoto. La povertà della comunicazione, si traduce fatalmente in una … Leggi tutto Il paradosso della manomissione delle parole

Giordano Bruno: come nasce l’infinito. Dalla logica dei contrari all’ermetismo radicale

         Alessandro Benigni (Marzo 1994)         Introduzione   «non deve, né vuole pentirsi [...], non sa di che cosa si debba pentire»[1].         Giordano Bruno arriva a Londra nella primavera del 1583. Al termine della sua esperienza inglese, in meno di tre anni, il mago di … Leggi tutto Giordano Bruno: come nasce l’infinito. Dalla logica dei contrari all’ermetismo radicale

Husserl e il superamento del Relativismo (1)

@ Il "più accanito rivale di Nietzsche"   Introdurre un pensatore come Edmund Husserl non sembra a prima vista difficile: in sintesi, è stato probabilmente il più grande filosofo del Novecento, a lui si deve un'enorme produzione di scritti, la nascita di una nuova corrente filosofica (attivissima ancor oggi, la Fenomenologia) che ha influenzato praticamente … Leggi tutto Husserl e il superamento del Relativismo (1)

99. Il Neo-darwinismo, anticamera del Nichilismo

La tesi che qui intendo discutere è in sé abbastanza semplice da enunciare. Forse più difficile da argomentare: ci proverò se mi riesce in poche battute, seguendo un'esposizione il più possibile facile e sintetica. Provo ad esprimerla così: Il neo-darwinismo, inteso come posizione non solo attinente alla speculazione biologica ma anche filosofica, conduce inesorabilmente al Relativismo, … Leggi tutto 99. Il Neo-darwinismo, anticamera del Nichilismo

Ma la “post-verità”, è vera o falsa?

  di Alessandro Benigni, (pubblicato il 22 Novembre 2016 su Critica scientifica) * * Parafrasando Wittgenstein (“su ciò di cui non si può parlare si deve tacere”…).   Come è facile notare, il riferimento al vero e al falso rimane ineludibile: quello che si dice è vero o falso? Se la risposta è “dipende”, allora: … Leggi tutto Ma la “post-verità”, è vera o falsa?