A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 10]

        Nella precedente riflessione ci eravamo lasciati, dopo aver discusso di Tecnoscienza e Nichilismo, concludendo che la nostra è diventata ormai una società a rischio, dove la ragione si è piegata alla Tecnica ed è stata assorbita nel quadro più generale del Progresso, del tutto privata del suo valore di critica del … Leggi tutto A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 10]

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A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 9]

          Nona puntata. Nelle prime otto riflessioni (vedi qui la prima puntata, la seconda, la terza, la quarta, la quinta, la sesta, qui la settima e qui l'ottava) abbiamo cominciato a proporre una brevissima analisi storico-filosofica per smontare quell’idea - oggi tanto diffusa - secondo la quale non esisterebbe affatto una specifica ed originale natura umana, ma che al contrario uomini e animali sarebbero sostanzialmente disposti su … Leggi tutto A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 9]

A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 5]

    Siamo alla quinta puntata. Nelle prime quattro riflessioni (vedi nei link la prima puntata, la seconda,la terza e la quarta) abbiamo proposto un tentativo di analisi storico-filosofica (brevissima e alla portata di tutti) per smontare quell’idea oggi tanto diffusa secondo la quale non esisterebbe affatto specifica ed originale natura umana, ma che al contrario uomini e … Leggi tutto A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 5]

Berkeley: l’unica realtà certa è quella delle nostre idee

Nella sua lotta contro il materialismo, a difesa dei principi del Cristianesimo, Berkeley individua il nocciolo duro di una gnoseologia che voglia presentarsi come assolutamente rigorosa: non abbiamo (né possiamo avere) alcuna certezza di un mondo materiale esterno alla mente. In effetti, una realtà materiale distinta dalla percezione non è per nulla immaginabile; di conseguenza non è in … Leggi tutto Berkeley: l’unica realtà certa è quella delle nostre idee