A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 3]

      Nelle prime due riflessioni (qui la prima puntata e qui la seconda) eravamo partiti constatando come oggigiorno sia sorprendentemente diffusa l'idea che in fondo l'uomo non abbia una specifica natura umana e che sia perciò del tutto assimilabile al mondo animale (e quindi viceversa). Per meglio comprendere questa deformazione culturale - che … Leggi tutto A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 3]

A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 2]

      Nella precedente riflessione (A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? - n. 1) ci eravamo lasciati con l'intenzione di dare spazio ad una (brevissima, ovviamente) rassegna storica, "opera dell’accetta e non di un bisturi", per mostrare come dall’analisi delle diverse posizioni che costellano la Storia della Filosofia emergano non pochi tratti … Leggi tutto A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 2]

A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 1]

    Domanda: ma perché è ancora così decisivo tornare alla domanda sulla natura delle cose e, in particolare, sul concetto di natura umana?     Antefatto: la sperimentazione sulle scimmie antropomorfe. Non è di scimmie che voglio parlare, né di sperimentazione. Non in queste prime battute, almeno. Si tratta solo di riprendere l'occasione che mi è … Leggi tutto A chi conviene negare l’esistenza di una “natura umana”? [n. 1]