Berkeley: l’unica realtà certa è quella delle nostre idee

Nella sua lotta contro il materialismo, a difesa dei principi del Cristianesimo, Berkeley individua il nocciolo duro di una gnoseologia che voglia presentarsi come assolutamente rigorosa: non abbiamo (né possiamo avere) alcuna certezza di un mondo materiale esterno alla mente. In effetti, una realtà materiale distinta dalla percezione non è per nulla immaginabile; di conseguenza non è in alcun modo concepibile come realtà in sé. Ciò che conosciamo, in altre parole, sono sempre e solo idee della nostra mente, non enti o “cose” esterne, men che meno materiali. .

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“Ma, direte, non c’è niente di più facile che immaginare che esistano alberi, ad esempio in un parco, o libri in uno studio, senza che vi sia nessuno a percepirli. Rispondo che certo potete farlo, in questo non c’è nessuna difficoltà: ma non state forse formando nella vostra mente certe idee che chiamate libri e alberi, omettendo nel contempo di formulate l’idea di qualcuno che possa percepirli? Non state forse voi stessi pensando o percependo quelle idee? Questo, dunque, non prova nulla: mostra soltanto che avete il potere di immaginare o di formare idee nella vostra mente, ma non che potete concepire la possibilità che gli oggetti del pensiero esistano al di fuori della mente. Per questo, è necessario che concepiate che tali oggetti esistano senza essere concepiti o pensati, ciò che è una contraddizione manifesta. Quand’anche facessimo del nostro meglio per concepire l’esistenza dei corpi esterni, non faremmo che contemplate continuamente le nostre idee. Ma dato che la mente non si accorge di sé stessa, si illude, pensando di poter concepire corpi la cui esistenza non dipende dal pensiero; invece, nel medesimo istante in cui la mente crede di concepire corpi esterni, quei corpi vengono appresi, cioè esistono in essa. Basta un po’ di attenzione perché chiunque si accorga della verità e dell’evidenza di quanto è stato detto qui, rendendo inutile ogni prova ulteriore contro l’esistenza della sostanza materiale”. . G. Berkeley, Trattato sui princípi della conoscenza umana.