ControCorrente: saggi contro la deriva antropologica

Il progetto editoriale ControCorrente nasce dalla consapevolezza che solo nel confronto tra voci diverse può essere ancora difeso il Seme dell'umano, oggi più che mai seriamente minacciato. Abbiamo messo insieme pensatori critici (contro corrente) di diversa estrazione e formazione, che intendono dialogare per capire e capirsi: a guidarci è stata la certezza che l'amore per … Leggi tutto ControCorrente: saggi contro la deriva antropologica

111. Quando la psicologia (oltre a non essere “la scienza”) si nutre di sola ideologia

        Il caso di Trento "“Il ricorso fatto dal Procuratore in merito all'ordinanza del Tribunale di Trento che ha riconosciuto la omogenitorialità di due padri, venga deciso dalle sezioni unite della Cassazione, l'unico organo che può intervenire per cassare questa aberrante ordinanza”. Questa mattina a prendere parte al presidio promosso dalla Sentinelle … Leggi tutto 111. Quando la psicologia (oltre a non essere “la scienza”) si nutre di sola ideologia

110. Sbagliano, quelli che sorridono: questo è solo l’inizio.

    "E quando “scappa”? Ce la si fa addosso. Poi, a cambiare il pannolone – dopo averli stesi su un maxi-fasciatoio per pulirli con salviettine e borotalco profumato -, ci penseranno le maestre".   Un asilo per (maschi) "per adulti". In un mondo che sta scivolando, anzi precipitando nella psicosi, non deve stupire che la fallacia … Leggi tutto 110. Sbagliano, quelli che sorridono: questo è solo l’inizio.

109. La pornografia come strumento di controllo (VII parte)

  Puntate precedenti: La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale (parte I) La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II) La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte III) La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte IV) La pornografia come strumento di controllo: anche la … Leggi tutto 109. La pornografia come strumento di controllo (VII parte)

108. La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale: chi detiene il mercato del porno? (VI parte)

      Capitoli precedenti:   La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale (parte I) La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II) La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte III) La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte IV) La pornografia come strumento di … Leggi tutto 108. La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale: chi detiene il mercato del porno? (VI parte)

107. La pornografia come strumento di controllo: anche la cosiddetta “arte moderna” serve all’addomesticamento

  Qui i capitoli precedenti: 1. La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale (parte I) 2. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II) 3. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte III) 4. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte IV)   Nelle precedenti puntate … Leggi tutto 107. La pornografia come strumento di controllo: anche la cosiddetta “arte moderna” serve all’addomesticamento

106. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte IV)

Qui i capitoli precedenti: 1. La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale (parte I) 2. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II) 3. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte III) + + Nell'ultima puntata ci eravamo lasciati ricordando un'importante ricerca del Max Planck Institute for Human Development in Berlin, dalla … Leggi tutto 106. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte IV)

105. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte III)

  Capitoli precedenti:  1. La pornografia come strumento di controllo, individuale e sociale (parte I) 2. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II)       "Per impedire il 'bisogno' di crearsi una famiglia, gli individui vengono educati fin dall’infanzia ad avere rapporti sessuali liberi e scevri da ogni sentimento affettivo: … Leggi tutto 105. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte III)

104. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II)

Puntata precedente: La pornografia come strumento di controllo mentale (individuale e sociale) – Parte I + + Per capire il presente non bisogna soltanto conoscere il passato, ma anche e soprattutto immaginare il futuro. Alessandro Benigni + + + Non è un caso che da più parti si sia cominciato a parlare di "pornografia come … Leggi tutto 104. La pornografia come strumento di controllo: le basi neuro-fisiologiche (parte II)

98. Nell’epoca del Relativismo, perché censurare?

    Rilancio qui di seguito l'acuta riflessione di Enzo Pennetta, che mi pare aver colto perfettamente nel segno. Aggiungo qualche breve considerazione, aggiornando gli amici sulla mia vicenda personale (senza però voler parlare di me, quanto del significato che il mio piccolo caso, come tanti altri, potrebbe rivestire alla luce degli avvenimenti e delle … Leggi tutto 98. Nell’epoca del Relativismo, perché censurare?

Decreto n. 378, un invito alla mobilitazione

  Pubblichiamo con preoccupazione l'articolo dell'amico Paul Freeman, invitando i lettori di Ontologismi a condividere e a sensibilizzare amici e conoscenti. Grazie. * * * *       "Cari amici parlamentari insegnanti ed operatori vi invitiamo a porre severe resistenze e sostanziali modifiche al decreto n. 378 ora in discussione. Tale documento peggiora drasticamente … Leggi tutto Decreto n. 378, un invito alla mobilitazione

Medici abortisti? Meglio “operatori tanatologici” …

"Inizio della saggezza è chiamare le cose con i loro nomi propri". Proverbio cinese * * *   di Enzo Pennetta   (Critica Scientifica, www.enzopennetta.it) La bioeticista Chiara Lalli vorrebbe la fine della possibilità di obiettare in materia di aborto: «Agire secondo coscienza è un diritto, ma esistono anche gli obblighi professionali». «Si diventa ginecologi per libera scelta … Leggi tutto Medici abortisti? Meglio “operatori tanatologici” …

Propaganda Lgbt smentita da 200 studi scientifici

  Pubblicato un nuovo importante studio di 143 pagine dalla prestigiosa rivista americana di scienza, etica e tecnologia “The New Atlantis” dal titolo “Sexuality and Gender. Findings from the Biological, Psychological, and Social Sciences”. Scarica il documento originale: "Special Report Sexuality and Gender Findings from the Biological, Psychological, and Social Sciences" Autori dello studio: - Lawrence S. Meyer, professore di … Leggi tutto Propaganda Lgbt smentita da 200 studi scientifici

La vera questione del “caso-De Mari”: cosa ci sta dietro?

  Il "caso dottoressa De Mari" è una vera manna dal Cielo. Qualunque sia la nostra idea di omosessualità e di pratiche omosessuali o di omosessualismo (1), di diritti degli adulti o di diritti dei bambini, qualsiasi sia la nostra appartenenza politica o credo religioso, posto che ve ne sia uno, il merito della dott.ssa-scrittrice è … Leggi tutto La vera questione del “caso-De Mari”: cosa ci sta dietro?

65. Omosessualismo, pedofilismo e abusi sui minori. Parte seconda: dove porta la “stepchild-adoption”?

* (pubblicato su Nelle Note il 13 Gennaio 2016) * * * * * * * “… la ragione sfida alle volte la forza”     * “Si sta organizzando la produzione di bambini come adorabili oggetti di consumo” Claudio Risè *   Omosessualismo, ideologia gender e pedofilismo, come abbiamo visto nella precedente riflessione, sono storicamente … Leggi tutto 65. Omosessualismo, pedofilismo e abusi sui minori. Parte seconda: dove porta la “stepchild-adoption”?

A cosa servono gli “studi di genere”?

Una riflessione di Luciano Dibattista * * Gli studi di genere rappresentano una truffa ideologica sviluppati da una parte del mondo femminista e fatti propri dal movimento LGBT. La prima formulazione del concetto di genere venne formulata dall'antropologa Gayle Rubin, che ha scritto libri su femminismo, sadomasochismo, prostituzione, pedofilia, pornografia e letteratura lesbica. Sono definiti … Leggi tutto A cosa servono gli “studi di genere”?

Mamma e papà sono solo “concetti antropologici”?

* uno studio di  Andrea Pinato * *   Attenzione: questo articolo usa un linguaggio politicamente scorretto.  * * Il "concetto antropologico"   Concetto: rappresentazione mentale, pensiero, che si formula mettendo insieme (cumcipere, cum-capere) aspetti sensibili particolari che una molteplicità di oggetti hanno in comune. Se questi oggetti sono valori, credenze, comportamenti propri dell’uomo allora si … Leggi tutto Mamma e papà sono solo “concetti antropologici”?

Ribellatevi

  *   Non cascate nel loro trucco. Loro son molto bravi, coi trucchi. Vogliono che vi sentiate in colpa, per fare i loro comodi. L'unica difesa è la ragione. Ragionate. Non siete "omofobi". Non siete razzisti. Non siete antiquati. Non siete malati. Chi difende il diritto di ogni bambino ad avere una mamma e … Leggi tutto Ribellatevi

99. Il Neo-darwinismo, anticamera del Nichilismo

La tesi che qui intendo discutere è in sé abbastanza semplice da enunciare. Forse più difficile da argomentare: ci proverò se mi riesce in poche battute, seguendo un'esposizione il più possibile facile e sintetica. Provo ad esprimerla così: Il neo-darwinismo, inteso come posizione non solo attinente alla speculazione biologica ma anche filosofica, conduce inesorabilmente al Relativismo, … Leggi tutto 99. Il Neo-darwinismo, anticamera del Nichilismo

101. L’immersione nel falso, è vera? (parte prima)

di Alessandro Benigni * Una serie di riflessioni, sulla modernità, sui mass media, su come difendersi dalla dis-in-formazione di massa. E qualche riflessione sul peso che la falsità sistematica occupa, nelle nostre vite. Determinando fedi, scelte, passioni, sofferenze. E, soprattutto, finti traguardi da raggiungere.      Primo passo: un pensierino contro corrente         … Leggi tutto 101. L’immersione nel falso, è vera? (parte prima)

Ma la “post-verità”, è vera o falsa?

  di Alessandro Benigni, (pubblicato il 22 Novembre 2016 su Critica scientifica) * * Parafrasando Wittgenstein (“su ciò di cui non si può parlare si deve tacere”…).   Come è facile notare, il riferimento al vero e al falso rimane ineludibile: quello che si dice è vero o falso? Se la risposta è “dipende”, allora: … Leggi tutto Ma la “post-verità”, è vera o falsa?

Senza responsabilità, possiamo ancora dire di essere liberi?

* Per forza. Il gioco è necessariamente al ribasso. Ci vogliono a mo' di bestie: soli, atomizzati, scissi, spersonalizzati, solo efficienti e produttivi, consumatori instancabili. Ma non responsabili, per carità. Perché ammettere la responsabilità, significa ammettere che siamo liberi. E questo, più di ogni altra cosa, va cancellato dalla mente delle persone: la loro, anzi … Leggi tutto Senza responsabilità, possiamo ancora dire di essere liberi?

Ancora non hanno capito

Alessandro Benigni *   Sembra incredibile, ma non hanno ancora capito: la questione è etica, non scientifica.   Dopo tre, quattro anni credo, in cui ci siamo battuti in ogni modo per far capire che la questione non è psico-metrica, non riguarda in nessun modo la possibilità di misurare il danno psichico delle persone, ma … Leggi tutto Ancora non hanno capito

Perché gli animali non hanno diritti

  * Alessandro Benigni Pensiero contro corrente: gli animali non hanno diritti, ed è del tutto assurdo sostenere che ne abbiano, anche in minima parte.   Argomentazione: perché si possa parlare di diritti e di doveri occorre discutere in ambito morale, livello in cui possono essere chiamati in causa solo esseri viventi caratterizzati dalla libertà … Leggi tutto Perché gli animali non hanno diritti

La dipendenza economica, il “change blindness” e l’effetto incorniciamento. (Della monade animale, cap. V)

* Il metodo della “riduzione a monade animale” [1] viene applicato a più livelli, costantemente, in ogni parte della nostra vita sociale. Lo abbiamo visto in alcune delle sue declinazioni più evidenti (Cfr. Della monade animale, cap. I-III e cap. IV) * * Nell’orizzonte che a grandi linee abbiamo tratteggiato negli articoli precedenti, il livello economico … Leggi tutto La dipendenza economica, il “change blindness” e l’effetto incorniciamento. (Della monade animale, cap. V)