Che sta succedendo in Syria – nel silenzio dei media?

 

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Syria: in questo momento di confusione è necessario chiarire quanto segue: la Turchia ha attaccato il nord est della Siria con la missione militare unilaterale denominata “primavera di pace”(?) con l’assenso degli alleati, i quali hanno “arretrato” dalle zone di scontro. Quindi non c’è stato un vero e proprio “ritiro” delle forze militari come annunciato dal presidente americano. I media e la narrativa globalista, hanno subito individuato nei curdi i destinatari della campagna militare. Come sappiamo però in quelle zone non abitano solo curdi, ma anche assiri, arabi, mussulmani e cristiani. In quei luoghi, i curdi sono una minoranza tra le minoranze. Le milizie turche che prima combattevano in Siria in funzione antigovernativa e in collaborazione con i “ribelli moderati”, ora sono dall’altra parte e combattono contro quelli che fino a ieri sono stati i loro alleati. Come ha dichiarato ieri il presidente americano, “l’intervento statunitense in Medio Oriente è stata la decisione più disastrosa di sempre”. Ora occorre ridare legittimità internazionale agli attori locali affinché la situazione possa risolversi senza più ingerenze strumentali da parte di potenze straniere.

Don Salvatore Lazzara

 

 

 

 

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