Vangelo disturbante

 

7_ Pilato

 


Siccome il Vangelo è vero, è fondamentale farlo conoscere ai bambini. Anche piccolissimi: è essenziale. E – logicamente – non ha senso vietare loro l’incontro con il Signore (in special modo con i Sacramenti): proprio per lo stesso motivo. Esso/essi agiscono, indipendentemente dalla capacità di comprensione di chi li incontra.
Una volta che un bambino cresce (e inevitabilmente s’infetta col circostante) la vista del cuore sarà offuscata.
Ma daccapo: siccome il Vangelo è vero e il Signore è presente (anche se noi lo neghiamo), la Sua azione è meravigliosamente disturbante.
Una volta incontrato l’Annuncio, non importa se dopo pochi o molti anni, il fastidio si fa via via sempre più insopportabile.
Per cui alla fine ci sono due possibilità: la prima, accettare la Verità e mettersi in ginocchio.
La seconda: visto che non lo si può negare – né ignorare, cambiare il Vangelo, in modo che non disturbi più o almeno disturbi meno.
Questa seconda strada (cambiare la realtà per farcela piacere, invece che cambiare noi stessi) è la sintesi perfetta del nostro tempo.
Alessandro Benigni

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