Il “femminicidio” nel discorso politico in Italia. Una narrazione di genere degli omicidi di donna.

Daniela Bandelli

Nel 2012 il neologismo “femminicidio”, che nel lessico femminista significa omicidio e violenza contro la donna per questioni legati al genere della vittima, si è affermato nel discorso pubblico italiano, intrecciandosi con il discorso politico-mediatico pre-elettorale. Questo discorso è stato analizzato nell’ottica della Critical Discourse Analyis e in particolare si sono analizzati con metodologia ispirata all’analisi sociolinguistica delle rappresentazioni messa a punto da Norman Fairclough e a elementi dell’analisi dell’argomentazione retorica, testi divulgati dalla stampa cartacea e dichiarazioni avanzate da attivisti/e e candidati/e così come riportati dalle principali agenzie di stampa nazionali.
L’analisi mostra che, attraverso la narrazione del femminicidio, la teoria femminista del genere ha potuto acquisire centralità nel discorso mediatico autorizzando una rappresentazione dominante della violenza domestica in Italia quale fenomeno unidirezionale di espressione del potere del maschio sulla femmina che origina in quella cultura patriarcale che normalizza la disuguaglianza tra i sessi e le rappresentazioni sessiste della…

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