Coscienza

Quando ti confessi e non hai più cose pesanti come macigni da mettergli di fronte. Quando hai l’impressione che tutto sommato non hai più ucciso nessuno, nemmeno te stesso.
Quando ci devi pensare su con pazienza.
Quando hai bisogno di andarci per assaporare il gusto della Misericordia.
È allora che comincia a svelarsi la natura profonda del peccato: e che sia originale, anzi originario, sembra meno difficile da capire.
Senza la coscienza di ciò che sono, resto solo – e solo un povero illuso: passeggio allegramente bendato, illudendomi che non ci siano precipizi.
Finchè non ci cado dentro.

Note minine, Estate 2015.

Alessandro Benigni

Annunci