La preghiera dell’esteta

Il problema (la disperazione) della vita estetica viene colto non dall’esteta di basso livello, inconsapevole delle sue scelte, ma da quello più raffinato, che si rende perfettamente conto della vacuità di una vita puramente estetica, ma è incapace di staccarsene. È precisamente questa la preghiera che Dio ascolta. Quella del disperato che chiede pietà.

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Alessandro Benigni, Ontologismi IV

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