Gioia è intelligenza divina

Confondi la gioia col divertimento (di-vertere) e ti ritrovi rinsecchito come un legno vecchio. Incapace di sentire, di vedere, di capire.
La gioia è l’apparire di un dono, non una conquista personale o collettiva.
Men che meno il risultato del progresso, delle “scelte democratiche”, o della
modernità, o di qualsiasi altra sciocchezza umana.
La Gioia è sempre e solo intelligenza divina.

croce 4

Alessandro Benigni, Ontologismi IV

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