La menzogna e il malinteso

Uno ha ben detto quello che voleva dire, e l’altro ha perfettamente compreso ciò che c’era da comprendere, ma ciò che desiderava intendere sommerge ciò che ha inteso, e gli fabbrica una sorta di semi- buonafede. Si aveva il presentimento di un fallimento, ma non se ne supponevano le proporzioni… si sapeva in generale, ma non si realizzava… l’accento, l’intonazione e quegli indizi occulti che non ingannano, tradendo reticenza, fretta, cattiva volontà o tacito rifiuto, sono tutto. La coscienza abbagliata dal verbalismo non sospetta niente di tutto ciò, ma lo saprà più tardi… Il malinteso… consiste nell’intesa discordante o nel disaccordo accordato, mantenuto a ogni costo in equilibrio fino al giorno del capitombolo. Il malinteso intreccia tra quei cannibali che noi siamo una specie di modus vivendi, e tutto un cerimoniale convenzionale di legami immaginari, di falsi screzi, di pseudo riconciliazioni. È il malinteso che crea quei vuoti che impacciano l’incontro, quelle brusche reticenze sull’orlo del precipizio… Dovrebbe essere facile intendersi sui termini: un complimento non è una dichiarazione d’amore, parole vaghe – ancorché positive – non sono un’assicurazione… Un sentimento giusto, espresso in termini giusti, con semplicità e naturalezza e senza lasciarsi andare alle esagerazioni, è cosa tanto rara quanto un gusto infallibile… Il malinteso è la proibizione dell’approfondimento. Ma è vita questa? No, non è vita. Dato che la tendenza dell’oscuro è di giungere alla luce, perché non favorire questo avvento invece di deviarlo? È necessario che la franchezza, invece di essere stupidità, divenga una forma di tatto e di esprit de finesse. Abbandonate quest’aria sostenuta, questo sguardo sfuggente, questi atteggiamenti falsi che non vi servono a niente; prima che non si cronicizzi in voi il rancore, raccontate. Se non c’è il cuore… tutto è viziato, falsato, convenzionale e di cattiva lega. Pace in terra fin da questo momento a tutte le volontà sorde, cieche e più che folli; e che alle altre, nel frattempo, non manchino speranza e coraggio.

Vladimir Jankélévitch, La menzogna e il malinteso.

Annunci