Il dolore, come il vento, fa il suo giro

Il dolore, come il vento, fa il suo giro. Il male passa di generazione in generazione, di padre in figlio, di madre in figlia. E anche se sembra sia più forte e si diffonda e si propaghi come la luce: è già stato vinto, fin dall’inizio. Ed è come acqua rovesciata che da sola s’allarga, prima di sparire nella terra, prosciugata dalla profondità. E la Terra sarà pronta, quando tutto il male sarà svanito, ogni lacrima asciugata, ogni ferita, guarita. Quando avrà dato il suo frutto, pechè è Lui che vuole così, e quindi non c’è verso: lo darà. Eccome se lo darà. Fino a quando, sconfitto, avrà svelato ai pesci del mare, ai vermi della terra e agli uccelli del cielo, il suo mistero.

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Alessandro Benigni, Ontologismi IV

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