Del passato

Se non ricordo male un gatto passa due terzi della sua vita a dormire.

E a sognare.

Stasera stavo riordinando casa (da quando è finito il mio esilio dorato pluriennale rimettere a posto le cose sembra diventata l’attività centrale della mia giornata) quando mi è capitata tra le mani una benda. Una sola. Da pugile.

Chissà l’altra dov’è finita.

Che domande: nel passato.

Dove vuoi che sia finita, Alessandro?

E l’altra è qui.

Bella, sporca e puzzolente.

Come il passato.

A ricordarmi che si lotta, fino alla fine.

E non si può sempre sognare,

come fanno i gatti.
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Alessandro Benigni, Ontologismi IV

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